STRETCHING IN CLASSE

Data: 05/06/2019 Inserito da: 
STRETCHING IN CLASSE

Distendere il corpo e rilassare la mente tra i banchi di scuola porta benefici già da piccoli: i dettagli dell’esperienza al 1° Istituto Comprensivo” Moro - P.Marone” di Francavilla Fontana -
Fare stretching aiuta a stare meglio. Ci sono ormai evidenti riscontri scientifici che un’attività fisica mirata in questo senso, fa bene agli adulti, ma ancora meglio ai bambini molti dei quali passano molte ore fermi su una sedia, sia a scuola o a casa davanti alla televisione o al computer.
Partendo da questo presupposto, nel corso dell’anno scolastico 2018/2019, tutte le classi della Scuola Primaria e tutte le sezioni della Scuola dell’Infanzia, hanno aderito al progetto” Stretching in classe”, nell’ambito del piano strategico nazionale  di educazione alla salute, finalizzato a contrastare  gli effetti della sedentarietà, richiamando l’attenzione sull’importanza del movimento per favorire il benessere  dei bambini.
Per praticare in classe lo stretching, sono stati dapprima formati i docenti di ogni classe, attraverso un incontro teorico-pratico in cui sono state illustrate le finalità, le modalità di attuazione e la parte pratica riguardante lo svolgimento degli esercizi. Poi, i bambini di ciascuna sezione e classe di Scuola dell’Infanzia e Primaria hanno avuto la possibilità di incontrare operatori dell’UOSD del dipartimento di prevenzione ASL di Brindisi e con tecnici UISP laureati in scienze motorie, dott. Marco Nannavecchia e dott. Pierfrancesco Guadalupi, hanno praticato gli esercizi di stretching. Infine, è stato distribuito il materiale necessario, fornito dalla Regione, che consiste in un poster-guida con gli esercizi, affisso in ogni aula e alcune indicazioni sulla corretta alimentazione e l’attività fisica.
Tutte le classi si sono impegnate a praticare gli esercizi di stretching 10 minuti al giorno durante una pausa dalle lezioni. Nelle prime settimane gli insegnanti hanno guidato l’attività con l’aiuto del poster appeso in classe, poi a turno i bambini stessi hanno presentato gli esercizi ai compagni e all’insegnante.
Affidare la gestione degli esercizi ai bambini è un buon modo per accrescere il loro senso di responsabilità, migliorare la loro comunicazione e sviluppare altre abilità come l’autostima, la consapevolezza di sé, l’autocontrollo.  Mentre eseguono gli esercizi, i bambini provano il rilassamento e il benessere dovuto al movimento, ma sentono anche che cosa accade alle loro emozioni, che sono la spinta per stare bene.
Naturalmente, lo stretching non è in alternativa, ma in aggiunta all’ora di attività motoria. L’attività di stretching, infatti, si è  integrata con un percorso educativo finalizzato a rinforzare nei bambini l’idea che il movimento fa parte degli stili di vita salutari e che esistono forme di movimento anche semplici che, praticate quotidianamente, incidono positivamente sulla nostra salute. L’intervento ha avuto un feedback positivo perché ha dato un valore aggiunto al progetto “Le avventure di Poll & Mony”, sull’importanza del respiro pulito e sull’importanza dell’attività motoria in sostegno alle progettualità di educazione alla salute nella scuola.
 



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